FRENULO LINGUALE RESTRITTIVO
Il frenulo restrittivo è una condizione in cui il piccolo lembo di tessuto che collega la lingua al pavimento orale, risulta troppo corto, rigido o poco elastico e con inserzioni variabili. Questa limitazione può compromettere la libertà di movimento della lingua, influenzando negativamente la suzione, la deglutizione, la respirazione e, con la crescita, anche la fonazione e la masticazione.
Nel neonato causa suzione inefficace, scarso aumento di peso e dolore materno durante l’allattamento.
Con il passare del tempo, può interferire con la deglutizione corretta, la respirazione nasale e la pronuncia dei suoni, portando a compensi che coinvolgono mandibola, collo e postura generale.
0/3 anni
In questa fascia d’età, l’obiettivo è favorire una funzione orale armoniosa e prevenire alterazioni future.
Le modalità di intervento comprendono:
- Approccio conservativo fisioterapico: tecniche manuali dolci e mirate per migliorare la mobilità linguale e labiale, stimolare la suzione e favorire la coordinazione tra respirazione e deglutizione.
- Collaborazione multidisciplinare: con logopedisti, odontoiatri e otorinolaringoiatri per un percorso completo e integrato
- Supporto alla suzione e all’allattamento: esercizi e consigli pratici per genitori, in collaborazione con consulenti dell’allattamento.
Intervento chirurgico (frenulectomia o frenulotomia): indicato nei casi in cui la restrizione sia significativa; la fisioterapia pre e post intervento è fondamentale per ottimizzare i risultati e prevenire aderenze o recidive.
4/15 anni
Con la crescita, un frenulo restrittivo non trattato può causare difficoltà articolari, respirazione orale, malocclusione , alterazioni posturali e problemi nel linguaggio e dell’alimentazione
Le modalità di trattamento includono:
- Logopedia: esercizi specifici per migliorare la mobilità della lingua, la coordinazione respiratoria e la corretta deglutizione.
- Terapia manuale e fisioterapia posturale: per correggere i compensi muscolari della mandibola e migliorare l’equilibrio globale del corpo.
- Collaborazione multidisciplinare: con logopedisti, odontoiatri e otorinolaringoiatri per un percorso completo e integrato.
- Intervento chirurgico, se necessario: seguito da un percorso fisioterapico mirato per ripristinare la piena funzionalità e prevenire recidive.
